La gastromanzia (o engastrimanzia) è un’antica forma di divinazione in cui l’indovino, entrando in un leggero stato di trance estatica, emetteva suoni profondi provenienti dal ventre senza muovere le labbra (ventriloquismo rituale).
La Voce dello Spirito
Questi suoni cupi venivano interpretati dai presenti come le risposte dirette degli spiriti della terra o dei defunti che parlavano attraverso il corpo del sacerdote.