La cefalomanzia (o cofalomanzia) è un’arcaica e desueta pratica divinatoria che consisteva nell’ispezione, bollitura o combustione della testa di animali (spesso asini o capri) sacrificati.
Significato storico
Il movimento delle mascelle indotto dal calore, le fessure formatesi sulle ossa del cranio o lo scorrere dei liquidi venivano letti come risposte oracolari per decisioni comunitarie.