L’alettriomanzia è un curioso metodo divinatorio che impiega un gallo. Veniva tracciato un cerchio sul terreno suddiviso in settori contenenti le lettere dell’alfabeto, su ciascuna delle quali veniva posizionato un chicco di grano.
Composizione del Responso
Liberando il gallo al centro del cerchio, si annotava la sequenza delle lettere da cui l’animale prelevava il cibo. Le lettere unite formavano parole che davano la risposta al quesito posto, un principio simile alla moderna tavola Ouija.
Contesto Storico e Origini
L’alettriomanzia era una pratica molto popolare nell’antico impero romano e bizantino. Veniva spesso usata in segreto per scopi politici, ad esempio per scoprire il nome del futuro imperatore o di cospiratori. Nel IV secolo, lo storico Ammiano Marcellino racconta di un processo di stato istituito dall’imperatore Valente contro dei filosofi che avevano usato un gallo per scoprire chi gli sarebbe succeduto sul trono.